Cala Maramozza di Lerici

 
3.5 (1)
Aggiungi foto
Scrivi Recensione
Cala maramozza di Lerici.jpg
Tipo di spiaggia
Sabbiosa
Provincia
Cala Maramozza, nota ai più col nome di caletta di Levante, è una minuscola e pittoresca spiaggia sabbiosa incastonata in una profonda e stretta insenatura rocciosa che si apre subito a nord della esclusiva baia dell'Eco del Mare. Il mare ha le sfumature dello smeraldo e del turchese ed è caratterizzato da fondali sabbiosi e digradanti punteggiati da piatti scogli. Dalla riva è possibile scorgere in lontananza la grotta di Maralunga. La caletta è nascosta e difficilmente raggiungibile in quanto l'accesso non è segnalato. Situata in località Cala, vi si può arrivare a piedi scendendo da un sentiero che parte da via Fiascherino, proprio all'altezza della curva a gomito dopo la quale già si intravede l'Eco del Mare.

Recensione Utenti

1 recensioni

Voto medio 
 
3.5
Mare 
 
5.0  (1)
Spiaggia 
 
3.0  (1)
Pulizia 
 
5.0  (1)
Servizi 
 
1.0  (1)
Voti (il piu' alto e' il migliore)
Mare
Spiaggia
Pulizia
Servizi
Commenti
Potrai caricare i contenuti multimediali dopo aver inviato la tua recensione.
Voto medio 
 
3.5
Mare 
 
5.0
Spiaggia 
 
3.0
Pulizia 
 
5.0
Servizi 
 
1.0

Piccolo paradiso nascosto e poco conosciuto

Un po' stanchi del sovraffollamento di agosto delle spiagge di Lerici (la Liguria è stupenda, ma in alta stagione fare mare è anche stressante se si viaggia in macchina, per la quantità di gente e il problema parcheggi), abbiamo cercato di fare una giornata alternativa e siamo stati consigliati di cercare questa caletta di Levante. Cosa che consiglio di fare a tutti, basta una mezza giornata.
Come prima cosa, consiglio di lasciare la macchina dalle parti di Maralunga e poi di proseguire a piedi, basta seguire le indicazioni per l'Eco del Mare, o Fiascherino che è ben indicata. Alla fine si camminerà sì e no per un chilometro e mezzo, difficoltà bassa.
Poco prima di arrivare all'Eco del Mare e ai suoi parcheggi, c'è una curva a gomito. Lì si scavalca il guardrail e si scende. Non è subito un sentiero, ed è il pezzo un po' più difficile perchè ripido. Poi si intravederà il torrente (o meglio, il suo letto), ci sono anche delle corde che facilitano il tragitto in alcuni punti, fino ad arrivare ad un punto dove tutto si apre (ci sono gettate di cemento comode) e alla fine basta fare qualche gradino e si arriva alla caletta.
Il paesaggio è strano e meraviglioso, è una insenatura incredibile, sinuosa e strettissima, con queste alte scogliere color ruggine ricoperte da pini marittimi e lecci aggrappati chissà come alla roccia.
E' uno scenario che non ti pare neanche di stare in Italia...
Mare straordinario, di un colore tra l'azzurro e il verde bottiglia.
Ad agosto NESSUNO.

La spiaggia è minuscola, ci sono scogli ma anche sabbia, con un asciugamano non si sta affatto male. Peccato solo che di sole ce ne sia gran poco e si stia per la maggior parte del tempo all'ombra. Non fosse così, ci saremmo tornati altre 100 volte.
Chiedete alla gente del posto, alla fine arrivarci non è difficile.

Trovi utile questa opinione? 


Altri contenuti interessanti su QSpiagge